News

Ristorante Terrazza San Tomaso – Cucina tipica e piatti della tradizione

Posted on

Ristorante Terrazza San Tomaso – Cucina tipica e piatti della tradizione.

La posizione geografica, nonché la sua storia, fanno di Treviso una città assai ricca di specialità gastronomiche.
Sorta nel mezzo della pianura veneta, con le campagne bagnate da numerosi corsi d’acqua, il menu gastronomico trevigiano è cresciuto fra ortaggi, cereali, animali da cortile, il pesce d’acqua dolce oltre a quello di mare proveniente dalla vicina Laguna veneta.

La cucina stagionale trevigiana

D’inverno i radicchi, come il Radicchio rosso di Treviso IGP e il variegato di Castelfranco IGP.
La primavera offre il radicchio Verdòn, le erbe selvatiche spontanee come i Bruscandoli (luppolo selvatico), gli Sciopetti (Carletti), le Rosoline (papavero selvatico), oltre agli asparagi, quelli di Badoere IGP e di Cimadolmo IGP. L’estate matura il mais con la cui farina si produrrà l’ottima polenta (gialla) che diventerà il companatico di tante fra le ricette della tradizione. L’autunno invece porta i funghi selvatici sia lungo gli argini dei fossi che sui ceppi d’albero nei boschi del Montello e sulle rive della pedemontana dell’Alta Marca Trevigiana.

I piatti tipici di Treviso

Sopressa, polenta e funghi, o formaggio; Casatella Dop e Montasio.
La Sopressa è il salume tipico trevigiano prodotto con carne suina insaporita da parti grasse, sale pepe e chiodi di garofano.

Primi piatti zuppe e minestre

Il riso è storicamente uno dei piatti portanti della cucina trevigiana.
Accompagnato da qualsiasi tipo di condimento, dalle carni al pesce dalle verdure alle erbe selvatiche, la cucina di Treviso annovera alcune importanti ricette come; il risotto all’anguilla ed il risotto “alla sbirraglia” a base di carni e frattaglie di pollo o gallina. A Treviso non può mancare tra le proposte d’inverno la Pasta e Fagioli.
Tra i primi anche a Treviso, come in grande parte del veneto, è tipico il consumo dei “bigoli” e degli gnocchi di patate.
Con le carni di piccione, invece, si prepara la “sopa coada“, una zuppa piuttosto asciutta nella quale strati di carne disossata si alternano a fette di pane raffermo, brodo e parmigiano grattugiato.

Le carni e i pesci

Il baccalà, o stoccafisso, viene consumato sulla tavola trevigiana riproponendo le ricette sia veneziane, come; mantecato, in insalata e fritto, che nell’altrettanto nota ricetta “alla vicentina”.
Nella tradizione gli animali da cortile e la selvaggina vengono cotti arrosto e talvolta accompagnati dalla “salsa peverada“. Un intingolo a base di frattaglie tritate e verdure condite con abbondante pepe e un profumo d’aceto. A novembre a Treviso si festeggia l’Oca e le sue carni nobili.

Tiramisù e Prosecco

L’internazionalità del Tiramisù, nato proprio a Treviso, conclude la proposta delle maggiori tipicità trevigiane che si completano con le spumeggianti bollicine del Prosecco Superiore Docg del Conegliano Valdobbiadene e Asolo e Montello Docg, i Prosecco Spumante della Doc, i rossi del Montello e del Piave come il Raboso, la Recantina, il Merlot e il Cabernet, ed il vino passito Torchiato di Fregona.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *